Riflessioni sul Covid-19

Testo rivisto:
Parlare di viaggi, in quel periodo di inevitabile stop, poteva sembrare inopportuno.
Eppure, mentre una parte di noi desiderava evadere fisicamente, l’altra — più cosciente e responsabile — sapeva che era possibile viaggiare comunque: con la mente, con i ricordi, e con la fantasia.

Progettare futuri itinerari, anche solo immaginandoli, significava allora alimentare la speranza.
Era un modo per sentirsi vivi, per continuare a sognare e per prepararsi al momento in cui avremmo potuto rimettere davvero i piedi in cammino.

Rileggere oggi quelle parole ci ricorda quanta forza e creatività possono nascere anche nei momenti più difficili. E ci insegna che ogni viaggio comincia prima di tutto dentro di noi.

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