Lanzarote “te quiero”!!!

Isola di fuoco e vento, di spiagge sorprendenti e paesaggi lunari. Un racconto tra vulcani, coste selvagge e vigneti che nascono nella lava.


“L’isola dalle spiagge di sabbia nera, dai paesaggi lunari, dalle onde travolgenti dove il relax e il divertimento si fondono in un’unica e affascinante atmosfera.”

Così la descriveva la mia amica al suo ritorno da Lanzarote.
Un’impressione fulminea, appuntata quasi come un Post-it, che ho deciso di trasformare in un diario di viaggio più ampio. Perché Lanzarote non è solo un luogo da visitare: è un’isola da vivere con tutti i sensi.


🔥 I vulcani del Timanfaya

La prima tappa obbligata è il Parco Nazionale di Timanfaya. Qui la terra sembra respirare ancora: crateri, distese di lava solidificata, rocce dalle forme strane e colori che vanno dal rosso al nero intenso.
Camminando sui sentieri segnati, si ha davvero la sensazione di essere su Marte. Gli isolani raccontano che sotto i piedi la terra è ancora caldissima, e in alcuni punti basta infilare un ramo nel terreno per vederlo prendere fuoco.


🌊 Le coste e le spiagge

Lanzarote non è solo roccia vulcanica. La mia amica ricordava con entusiasmo le spiagge:

  • Playa de Papagayo, una mezzaluna di sabbia chiara protetta dalle scogliere, perfetta per un bagno.
  • Playa Famara, lunga e selvaggia, amata da chi fa surf. Qui il vento è costante, ma l’atmosfera è unica.

Le spiagge dell’isola sono così diverse tra loro che ogni giorno sembra una scoperta nuova.


🍇 Vigne nella lava

Una delle cose più sorprendenti è vedere i vigneti della zona di La Geria. I vitigni crescono dentro piccole buche scavate nella cenere vulcanica, protetti da muretti semicircolari di pietra.
È un paesaggio unico al mondo, e i vini di Lanzarote hanno un sapore particolare, frutto di questa terra dura ma generosa.


🎨 L’arte di César Manrique

Non si può parlare di Lanzarote senza nominare César Manrique, artista e architetto che ha dato forma al volto moderno dell’isola.
Ha costruito case dentro le colate laviche, ha progettato giardini di cactus e ha saputo integrare l’arte con la natura. Visitare la Fondazione Manrique è come entrare nella sua mente visionaria.


🌅 Un’isola che resta nel cuore

Lanzarote è un’isola che non lascia indifferenti: o la si ama o la si trova troppo aspra. La mia amica l’ha amata, e ascoltando i suoi racconti ho capito perché.
Non è solo una meta da vacanza: è un luogo che ti insegna che la bellezza può nascere anche dal fuoco e dal vento, dall’essenzialità di un paesaggio che sembra desolato ma che, in realtà, pullula di vita.

Ecco perché vale la pena raccontarla: perché non è un posto qualsiasi, ma un’esperienza che resta impressa come una cicatrice luminosa nella memoria.


📌 Consigli pratici

Cosa assaggiare: i vini bianchi di La Geria e le papas arrugadas con mojo picón, piatto tipico delle Canarie.

Quando andare: Lanzarote è mite tutto l’anno, ma da aprile a ottobre il vento è più costante.

Come muoversi: meglio noleggiare un’auto per girare l’isola in libertà.

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